| |||||||||||||||||||||||||||||||
|
D.M. 30/11/20012. Le iniziative collocate nelle graduatorie regionali speciali che, a causa dell'insufficienza delle relative disponibilità finanziarie, occupano una posizione che risulti non utile per la concessione delle agevolazioni nella misura richiesta dall'impresa, concorrono automaticamente all'attribuzione delle risorse disponibili per la relativa graduatoria regionale ordinaria. Le risorse destinate dalle regioni alle graduatorie speciali ed eventualmente non attribuite, sono automaticamente utilizzate per le corrispondenti graduatorie regionali ordinarie. 3. Le iniziative non indicate nelle graduatorie di cui all'art. 1 sono invece escluse dalle agevolazioni di cui alla citata Legge n. 488/92. Art. 4 1. Per le iniziative di cui all'art. 3, ivi comprese quelle inserite automaticamente ai sensi dell'art. 6, comma 8 del regolamento, con successivi provvedimenti, sono individualmente comunicati alle imprese interessate gli specifici motivi dell'esclusione totale o parziale dalle agevolazioni. Dalla data della comunicazione decorrerà il termine di Legge per l'impugnazione del provvedimento di esclusione. Roma, 30 novembre 2001 Il Direttore Generale: Sappino Allegato n. 1 Note esplicative Le graduatorie sono trentaquattro, come di seguito specificato: 1) Piemonte speciale (All. n. 2/1) 2) Piemonte ordinaria (All. 2/2) 3) Valle d'Aosta ordinaria (All. n. 2/3) 4) Lombardia speciale (All. n. 2/4) 5) Lombardia ordinaria (All. n. 2/5) 6) Provincia Autonoma di Bolzano ordinaria (All. n. 2/6) 7) Provincia Autonoma di Trento ordinaria (All. n. 2/7) 8) Veneto speciale (All. n. 2/8) 9) Veneto ordinaria (All. n. 2/9) 10) Friuli Venezia Giulia ordinaria (All. n. 2/10) 11) Liguria speciale (All. n. 2/11) 12) Liguria ordinaria (All. n. 2/12) 13) Emilia Romagna ordinaria (All. n. 2/13) 14) Toscana speciale (All. n. 2/14) 15) Toscana ordinaria (All. n. 2/15) 16) Umbria ordinaria (All. n. 2/16) 17) Marche speciale (All. n. 2/17) 18) Marche ordinaria (All. n. 2/18) 19) Lazio ordinaria (All. n. 2/19) 20) Abruzzo ordinaria (All. n. 2/20) 21) Molise ordinaria (All. n. 2/21) 22) Campania ordinaria (All. n. 2/22) 23) Puglia speciale (All. n. 2/23) 24) Puglia ordinaria (All. n. 2/24) 25) Basilicata speciale (All. n. 2/25) 26) Basilicata ordinaria (All. n. 2/26) 27) Calabria speciale (All. n. 2/27) 28) Calabria ordinaria (All. n. 2/28) 29) Sicilia speciale (All. n. 2/29) 30) Sicilia ordinaria (All. n. 2/30) 31) Sardegna speciale (All. n. 2/31) 32) Sardegna ordinaria (All. n. 2/32) 33) Grandi Progetti delle regioni Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Lazio e delle Province autonome di Bolzano e Trento (All. 2/33) 34) Grandi Progetti delle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna (All. 2/34) La singola graduatoria contiene le domande ritenute ammissibili alle agevolazioni di cui alla Legge n. 488/92 ubicate nel territorio di riferimento (graduatorie regionali ordinarie, speciali per area o grandi progetti) o operanti nei settori di riferimento (graduatorie regionali speciali per attività). La posizione di ciascuna domanda nella graduatoria di pertinenza è determinata sulla base del valore riportato nella colonna L, pari alla somma dei valori normalizzati dei quattro indicatori, di cui al punto 5.c5) sub 1), 2), 3) e 4) del testo unico delle direttive per la concessione e l'erogazione delle agevolazioni alle attività produttive nelle aree depresse ai sensi della predetta Legge n. 488/1992 (per le graduatorie dei grandi progetti gli indicatori sono tre, con esclusione di quello relativo alle priorità regionali), ciascuno incrementato del 5% per le imprese che abbiano già aderito o intendano aderire, entro l'esercizio "a regime" dell'iniziativa da agevolare, ad uno dei sistemi internazionali riconosciuti di certificazione ambientale ISO 14001 o EMAS. Per consentire di verificare il valore di ciascuno degli indicatori normalizzati attraverso la formula n. 3 dell'appendice alla Circolare n. 900516 del 13 dicembre 2000 e, quindi, attraverso la somma degli stessi, il dato della colonna L, vengono riportati, per ogni graduatoria, il valore medio (M nella formula) e la deviazione standard (D nella formula) relativi a ciascuno degli indicatori, oltre che il numero delle domande inserite nella graduatoria e sulla base del quale tali valori sono stati determinati. Si ricorda che il valore degli indicatori è così determinato: * indicatore n. 1: capitale proprio attualizzato investito nel programmainvestimento ammissibile attualizzato * indicatore n. 2: numero di occupati attivati dal programma investimento ammissibile attualizzato * indicatore n. 3: 100 agevolazione richiesta (in punti percentuali di quella massima consentita) * indicatore n. 4: punteggio (compreso tra 0 e 30) conseguito dal programma sulla base delle specifiche priorità regionali di cui al punto 5.c5.4 del testo unico per la concessione e l'erogazione delle agevolazioni alle attività produttive nelle aree depresse ai sensi della predetta Legge n. 488/1992 (si ricorda che tale indicatore non è utilizzato nelle graduatorie dei grandi progetti); Nelle graduatorie, in corrispondenza a ciascuna domanda, vengono riportati i seguenti elementi: - Colonna A (Posiz. in grad.): il numero della posizione occupata dalla domanda nella graduatoria; le domande classificatesi ex equo occupano la stessa posizione, con il medesimo valore della somma degli indicatori normalizzati riportato in colonna L. - Colonna B (Numero di progetto): il n. di progetto della domanda. - Colonna C (Ragione Sociale): la ragione sociale dell'impresa titolare dell'eventuale concessione delle agevolazioni. - Colonna D (Prov.): la provincia del comune ove è ubicata l'unità locale interessata dal programma. - Colonna E (1 - Capitale proprio): il valore dell'indicatore n. 1, relativo al capitale proprio investito. - Colonna F (2 - Occupazione attivata): il valore dell'indicatore n. 2, relativo agli occupati attivati dal programma. Esso è convenzionalmente pari a zero nel caso di diminuzione del numero di occupati. -Colonna G (3 -Agevolazione richiesta): il valore dell'indicatore n. 3, determinato sulla base dell'agevolazione richiesta rispetto a quella massima consentita. - Colonna H (4 - Indicatore Regionale): il valore dell'indicatore n. 4 relativo alle priorità regionali; esso è compreso tra 0 e 30 nella graduatoria regionale ordinaria, tra 0 e 20 nella graduatoria regionale speciale e non è utilizzato nella graduatoria dei grandi progetti. - Colonna I (Maggiorazione degli indicatori): l'eventuale incremento del 5% del valore di ciascuno degli indicatori in relazione all'adesione ad uno dei sistemi internazionali riconosciuti di certificazione ambientale ISO 14001 o EMAS. - Colonna L (Somma indicatori normalizzati): la somma dei valori normalizzati degli indicatori, così come eventualmente incrementati del suddetto 5%. Tale valore è quello che determina la posizione della domanda nella graduatoria. - Colonna M (Dimensione): la dimensione dell'impresa titolare dell'eventuale concessione delle agevolazioni: P= piccola impresa M = media impresa G = grande impresa. - Colonna N (Ob.): l'obiettivo FESR cui appartiene l'area nella quale insiste l'unità locale interessata dal programma: 1 = Obiettivo 1 (Mezzogiorno) 2 = Obiettivo 2 (Centro-nord aree in declino industriale) ST = Sostegno Transitorio (Centro-nord, aree ammesse al sostegno transitorio) FO = fuori obiettivo. - Colonna O (Esito conclusivo): l'esito finale e, quindi, l'agevolabilità o meno della domanda: A = agevolabile N = non agevolabile P = parzialmente agevolabile (non ricorre per le graduatorie regionali speciali) - Colonna P (Cod. escl.): le motivazioni della esclusione, totale o parziale, dalle agevolazioni: 1 = esaurimento delle risorse attribuibili 4 = superamento della riserva del 70% destinata alle PMI, in presenza di altre PMI da agevolare 5 = motivi 1 e 4 insieme - Colonna Q (Agevolaz. concedibile LM) : l'ammontare, in milioni di lire e due decimali, dell'agevolazione concedibile. Tale ammontare è inferiore a quello richiesto qualora nella Colonna O sia indicato "P" ; è pari a zero qualora nella Colonna O sia indicato "N". - Colonna R (Agevolaz. concedibile Euro) : l'ammontare, in EURO, dell'ammontare della Colonna Q. - Colonna S (POR): l'utilizzo o meno delle risorse POR regionali (solo Campania): SI = utilizzate nulla = non utilizzate Allegato n. 1 Note Esplicative Le graduatorie sono trentaquattro, come di seguito specificato: 1) Piemonte speciale (All. n. 2/1) 2) Piemonte ordinaria (All. 2/2) 3) Valle d'Aosta ordinaria (All. n. 2/3) 4) Lombardia speciale (All. n. 2/4) 5) Lombardia ordinaria (All. n. 2/5) 6) Provincia Autonoma di Bolzano ordinaria (All. n. 2/6) 7) Provincia Autonoma di Trento ordinaria (All. n. 2/7) 8) Veneto speciale (All. n. 2/8) 9) Veneto ordinaria (All. n. 2/9) 10) Friuli Venezia Giulia ordinaria (All. n. 2/10) 11) Liguria speciale (All. n. 2/11) 12) Liguria ordinaria (All. n. 2/12) 13) Emilia Romagna ordinaria (All. n. 2/13) 14) Toscana speciale (All. n. 2/14) 15) Toscana ordinaria (All. n. 2/15) 16) Umbria ordinaria (All. n. 2/16) 17) Marche speciale (All. n. 2/17) 18) Marche ordinaria (All. n. 2/18) 19) Lazio ordinaria (All. n. 2/19) 20) Abruzzo ordinaria (All. n. 2/20) 21) Molise ordinaria (All. n. 2/21) 22) Campania ordinaria (All. n. 2/22) 23) Puglia speciale (All. n. 2/23) 24) Puglia ordinaria (All. n. 2/24) 25) Basilicata speciale (All. n. 2/25) 26) Basilicata ordinaria (All. n. 2/26) 27) Calabria speciale (All. n. 2/27) 28) Calabria ordinaria (All. n. 2/28) 29) Sicilia speciale (All. n. 2/29) 30) Sicilia ordinaria (All. n. 2/30) 31) Sardegna speciale (All. n. 2/31) 32) Sardegna ordinaria (All. n. 2/32) 33) Grandi Progetti delle regioni Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Lazio e delle Province autonome di Bolzano e Trento (All. 2/33) 34) Grandi Progetti delle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna (All. 2/34) La singola graduatoria contiene le domande ritenute ammissibili alle agevolazioni di cui alla Legge n. 488/92 ubicate nel territorio di riferimento (graduatorie regionali ordinarie, speciali per area o grandi progetti) o operanti nei settori di riferimento (graduatorie regionali speciali per attivita). La posizione di ciascuna domanda nella graduatoria di pertinenza è determinata sulla base del valore riportato nella colonna L, pari alla somma dei valori normalizzati dei quattro indicatori, di cui al punto 5.c5) sub 1), 2), 3) e 4) del testo unico delle direttive per la concessione e l'erogazione delle agevolazioni alle attività produttive nelle aree depresse ai sensi della predetta Legge n. 488/1992 (per le graduatorie dei grandi progetti gli indicatori sono tre, con esclusione di quello relativo alle priorità regionali), ciascuno incrementato del 5% per le imprese che abbiano già aderito o intendano aderire, entro l'esercizio "a regime" dell'iniziativa da agevolare, ad uno dei sistemi internazionali riconosciuti di certificazione ambientale ISO 14001 o EMAS. Per consentire di verificare il valore di ciascuno degli indicatori normalizzati attraverso la formula n. 3 dell'appendice alla Circolare n. 900516 del 13 dicembre 2000 e, quindi, attraverso la somma degli stessi, il dato della colonna L, vengono riportati, per ogni graduatoria, il valore medio (M nella formula) e la deviazione standard (D nella formula) relativi a ciascuno degli indicatori, oltre che il numero delle domande inserite nella graduatoria e sulla base del quale tali valori sono stati determinati. Si ricorda che il valore degli indicatori è così determinato: * indicatore n. 1: capitale proprio attualizzato investito nel programma investimento ammissibile attualizzato * indicatore n. 2: numero di occupati attivati dal programma investimento ammissibile attualizzato * indicatore n. 3: 100 agevolazione richiesta (in punti percentuali di quella massima consentita) * indicatore n. 4: punteggio (compreso tra 0 e 30) conseguito dal programma sulla base delle specifiche priorità regionali di cui al punto 5.c5.4 del testo unico per la concessione e l'erogazione delle agevolazioni alle attività produttive nelle aree depresse ai sensi della predetta Legge n. 488/1992 (si ricorda che tale indicatore non è utilizzato nelle graduatorie dei grandi progetti); Nelle graduatorie, in corrispondenza a ciascuna domanda, vengono riportati i seguenti elementi: |
| |||||||||||||||||||||||||||||
Normativa Italiana | Privacy, Disclaimer, © | Contact |
2008-2011©
|